«È nota l’importanza del “pensare positivo” in tutti gli aspetti della vita e in particolare in tutte quelle forme di stanchezza, di apatia o di demotivazione
che possono arrivare anche a stati d’animo di depressione o di “umor nero”.

Ciò si verifica in particolare in tutte quelle forme di malattie che creano impacci nel vivere quotidiano e tendono a far perdere il coraggio nell’agire. È ciò che può succedere anche ai malati di Parkinson.

Ho quindi ritenuto importante per me, da quando ho verificato i sintomi di questa malattia, cercare di attivare le difese contro simili insorgenze, per non lasciarsi cogliere impreparati, e per potere anche, per così dire, passare al contrattacco».

Sono parole dell’indimenticato cardinale Carlo Maria Martini, nella straordinaria testimonianza rilasciata alcuni anni fa nell’ambito di un convegno nazionale sulla malattia di Parkinson.